Il Gioco della Dama

Esiste una ottima alternativa agli scacchi, magari meno pretenziosa, magari meno nobile d’intelligenza però sicuramente stimolante ed eccitante, il gioco della dama, la comodità è che si gioca con la stessa scacchiera.

Un gioco internazionale

Esistono regole di gioco diverse, prevalentemente nazionali, dato che in quasi tutti i paesi la dama, col tempo, ha assunto regole proprie, benché simili. Le caratteristiche che accomunano tutti i tipi di dama sono l’essere un gioco da tavolo di strategia, durante il quale due giocatori muovono i rispettivi pezzi (pedine e dame) su di un supporto, chiamato damiera, che consta di 64 caselle o di 100 o 144 caselle, metà scure e metà chiare, e catturano i pezzi avversari mediante lo “scavalcamento” degli stessi. Tra le “dame” più conosciute e praticate, si ricordano la dama italiana, la dama inglese (draughts, conosciuta come checkers negli Stati Uniti), la dama russa, la dama brasiliana, la dama ceca e la dama spagnola.

L’unica dama che viene giocata con regole comuni in tutti i paesi è la dama internazionale (detta anche polacca) che, adottata dalla Fédération mondiale du jeu de dames (FMJD), viene utilizzata nell’ambito internazionale per la disputa di campionati europei, di campionati mondiali e di tornei internazionali. In genere, poi, ogni federazione nazionale organizza al suo interno i vari campionati della specialità. La dama è un gioco da tavolo tradizionale per due giocatori. La parola “dama” proviene dal latino “domina” ed indica il “pezzo sovrano” e, per estensione, l’intero gioco.

Un po’ di storia

Tra i giochi del trattato Libro de los juegos, realizzato per conto del re castigliano Alfonso X il Saggio (XIII secolo), spicca l’alquerque, che risale almeno al secolo XV a.C. (alcuni esemplari ne sono stati ritrovati in Egitto). Si pratica su un tavoliere formato da cinque file di cinque punti collegati da linee orizzontali, verticali e diagonali: le pedine si muovono di una casella e mangiano quelle avversarie saltandole. Intorno all’anno Mille i provenzali lo adattano alla scacchiera, creando in tal modo il gioco delle fierges.

Un po’ di storia
Un po’ di storia

Due secoli dopo aggiungono la regola per cui la pedina giunta in fondo alla scacchiera viene promossa a dama e realizzano così il jeu aux dames, a tutti gli effetti la nostra dama: in Inghilterra è citata per la prima volta, con il nome francese, a fine Trecento nel poema Sir Ferumbras, che racconta le imprese dell’eroico condottiero Fierabraccia. Con le regole della dama internazionale si svolge il Palio di Dama Vivente, una manifestazione che vede sfidarsi diversi maestri in un torneo, con la successiva rappresentazione vivente sulla damiera fissa più grande d’Europa. Il Palio si svolge a Poggio Imperiale tutti gli anni, nel primo week-end di agosto, ed è caratterizzato da un corteo storico, con sbandieratori, musici, mangiafuoco, ecc. Vi partecipano ogni anno molti Comuni vicini al paesello, posto alle falde del Gargano.

Adone

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