IL GIOCO DEGLI SCACCHI

Un’eccellenza per l’intelletto e non un gioco per tutti, gli scacchi da sempre raccolgono le menti più geniali che si sfidano a colpi di mosse e strategie, si dice che il bravo scacchista preveda 3 mosse d’anticipo, che lo scacchista eccellente ne preveda 7, ma lo scacchista perfetto una sola ed è sempre quella giusta.

L’Inizio: I Primi Scacchi

Gli scacchi (dal provenzale e catalano antico escac, che a sua volta discende dal persiano shāh, “re”) sono un gioco di strategia che si svolge su una tavola quadrata detta scacchiera, formata da 64 caselle (o “case”) di due colori alternati, sulla quale ogni giocatore dispone di 16 pezzi (bianchi o neri; per traslato, “il Bianco” e “il Nero” designano i due sfidanti): un re, una donna (o “regina”), due alfieri, due cavalli, due torri e otto pedoni; obiettivo del gioco è dare scacco matto, ossia attaccare il re avversario impedendogli di sottrarsi alla cattura. Nati in India intorno al VI secolo, gli scacchi giunsero in Europa verso l’anno 1000, con ogni probabilità grazie alla mediazione degli Arabi; diffusisi nell’intero continente, raggiunsero una forma pressoché moderna nel XV secolo in Italia e in Spagna, mentre il regolamento odierno si consolidò nel XIX secolo.

Successivamente, a partire dalla metà dell’Ottocento, per merito di Paul Morphy e Wilhelm Steinitz iniziarono a codificarsi i fondamenti strategici del gioco; nel 1886 lo stesso Steinitz, dopo una sfida contro Johannes Zukertort, si proclamò primo campione del mondo. Fra i giochi più popolari al mondo, possono essere giocati ovunque (a livello ricreativo o agonistico): in casa, nei circoli dedicati, via Internet e talora per corrispondenza; le maggiori competizioni ufficiali sono organizzate sotto l’egida della FIDE (la “Federazione Internazionale degli Scacchi”).

La Scacchiera e le Combinazioni

Il gioco degli scacchi è alquanto complesso: si stima che il numero di combinazioni legalmente ammesse dei 32 pezzi sulle 64 case della scacchiera sia compreso fra 10 alla 43 e 10 alla 50 e che la dimensione dell’albero delle mosse sia pressappoco di 10 alla 123; il numero di possibili partite diverse è circa 10 alla 1050.

La Scacchiera e le Combinazioni
La Scacchiera e le Combinazioni

Gli scacchi si giocano su una tavola quadrata, detta “scacchiera”, divisa in 64 case, alternativamente di colore chiaro e scuro, organizzate in 8 righe orizzontali (o “traverse”) e verticali (o “colonne”): le traverse sono numerate da 1 a 8 (rispettivamente, base dei pezzi bianchi e dei neri), mentre le colonne sono contrassegnate dalle lettere dell’alfabeto da “a” a “h”. La scacchiera deve essere orientata in modo che la casa nell’angolo in basso a destra di ciascun giocatore sia chiara. Le case della scacchiera nelle competizioni ufficiali devono avere lato compreso tra i 54,5 e i 56 mm. I tavoli da scacchi devono avere una lunghezza minima doppia rispetto a quella della scacchiera, mentre la larghezza deve superare quella della scacchiera di 15-20 cm. Sulla scacchiera si muovono 32 pezzi, di cui 16 bianchi e 16 neri. Le scacchiere e i pezzi impiegati nei tornei ufficiali possono essere in legno, plastica o materiali con caratteristiche simili. Esistono anche scacchiere artistiche con pezzi in vetro, pietra, cuoio o metallo, usate, più che altro, come oggetti decorativi.

Adone

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